Vi ricordate di Mahmoud Afana? Quello che al telefono con la mamma che lo benediceva urlava soddisfatto di aver ucciso dieci ebrei? La cui genitrice lo benediceva e il papà lo esortava a ucciderne altri?

Il 7 ottobre 2023 dal Kibbutz Mefalsim, usando il telefono di una delle sue vittime, Mahmoud Afana ha chiamato a casa e quella registrazione è rimasta nella storia.
Mahmoud Afana è ora morto, a fare giustizia non ci ha pensato nessuna Corte Internazionale, l’ONU o nessuna altra organizzazione internazionale.

Colui che si vantava di aver ucciso dieci ebrei è stato raggiunto dalla lunga mano di Israele e grazie al NILI “Netzah Yisrael Lo Yeshaker” Afana ha incontrato le sue settanta vergini, fra i 70 e i 95 anni di età a Deir al-Balah.

Perché lo sanno tutti, pure a Gaza, che chi è entrato in Israele il 7 ottobre 2023 è sulla lista dei morti che camminano.

Altro giro altra corsa e chi più ne ha più NILI ci pensa.