Gli Stati Uniti sarebbero arrivati a un passo dall’autorizzare una nuova operazione militare contro l’Iran. Secondo quanto riferito da diverse fonti a conoscenza delle discussioni interne all’amministrazione americana, Donald Trump sarebbe stato «molto vicino» ad approvare nuovi bombardamenti contro la Repubblica Islamica in almeno un’occasione recente.
La rivelazione arriva mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato pubblicamente di aver discusso con il presidente americano l’obiettivo di porre fine al regime degli ayatollah.
«Siamo determinati a completare l’eliminazione del regime iraniano», ha dichiarato Netanyahu, precisando di aver affrontato la questione con Trump numerose volte, anche durante la conversazione telefonica di domenica scorsa.
La scorsa settimana, parlando con i giornalisti ad Atlanta, Trump aveva lanciato un avvertimento a Teheran: «Aspettate di vedere cosa faremo all’Iran».
Il presidente americano ha tuttavia dichiarato che gli Stati Uniti non riprenderanno i bombardamenti prima del 3 novembre, data delle elezioni di metà mandato negli USA.
Da parte iraniana, funzionari del regime hanno riferito a Reuters che Teheran continua a considerare inevitabile, prima o poi, una ripresa degli attacchi americani.
Il quadro che emerge è quello di una crisi militare tutt’altro che conclusa, nella quale Washington e Gerusalemme mantengono aperta l’opzione di una nuova offensiva contro la Repubblica Islamica.
Al momento non risulta alcuna autorizzazione definitiva a una nuova operazione militare, ma le dichiarazioni dei due leader e le indiscrezioni sulle discussioni a Washington indicano che l’ipotesi di un ritorno alle ostilità resta concretamente sul tavolo.
Trump a un passo dall’autorizzare nuovi attacchi in Iran, Netanyahu: «Siamo determinati a completare l’eliminazione del regime iraniano»
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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