L’Ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha fornito un aggiornamento sulle condizioni del figlio Neria, rimasto gravemente ferito la scorsa settimana in un attentato palestinese con speronamento mentre prestava servizio come riservista dell’IDF in Cisgiordania.

«La sua vita è ancora appesa a un filo», ha scritto Leiter, aggiungendo però che ci sono «alcuni segnali incoraggianti ai quali ci aggrappiamo con speranza».

L’Ambasciatore ha quindi rivolto un messaggio di fede e speranza: «Crediamo nel potere della preghiera, che Dio ascolti le preghiere e possa guarire anche quando la guarigione sembra impossibile».