Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, parlando dalla base dell’Aeronautica israeliana di Tel Nof, ha lanciato un avvertimento ai nemici di Israele, sostenendo che vi sarebbero segnali di possibili tentativi di attacco in vista delle elezioni israeliane.

«Non immaginatevi di poterci sfidare, non ora e non in nessun caso. La lunga mano dello Stato di Israele vi raggiungerà ovunque e in qualsiasi momento», ha dichiarato Netanyahu.

Il Premier ha rivendicato le operazioni condotte nelle ultime settimane su diversi fronti, affermando che oltre 100 terroristi sarebbero stati eliminati nella sola Striscia di Gaza. Ha ricordato inoltre l’eliminazione di Saher Nidal Latfi Sakr, indicato da Israele come l’uomo che guidava la motocicletta utilizzata nel rapimento di Noa Argamani e Avinatan Or il 7 ottobre, e quella del comandante di Hamas nel nord della Striscia.

Netanyahu ha quindi allargato il riferimento al fronte libanese, richiamando le operazioni israeliane contro le infrastrutture di Hezbollah sul crinale di Ali al-Taher. Israele aveva già annunciato nelle scorse settimane la distruzione delle infrastrutture sotterranee di Hezbollah nell’area.

Il messaggio pronunciato da Tel Nof arriva nel pieno della campagna elettorale israeliana, mentre il tema della sicurezza nazionale è tornato al centro dello scontro politico.

Netanyahu ha infine respinto le pressioni affinché Israele rinunci ai risultati militari ottenuti: «Ci sono risultati enormi, ma anche enormi pressioni per farci ritirare. Non permetterò che accada».