La Corte Suprema ha respinto il ricorso di un medico arrestato con l'accusa di aver tentato di corrompere gli elettori affinché votassero per il partito Ra'am

La Corte Suprema ha respinto il ricorso del medico arrestato con l'accusa di aver tentato di corrompere gli elettori affinché votassero per il partito Ra'am, confermando il suo arresto.

Il giudice Yechiel Kasher ha respinto l'affermazione del medico secondo cui la vicenda solleverebbe una questione fondamentale riguardante la distinzione tra legittima attività politica e reato, e ha stabilito che la decisione di prorogare l'arresto derivava dalla mole di prove e dal timore di compromettere le indagini.

In merito alla richiesta di un'udienza presso la Corte Suprema, ha scritto: "Non rientra nell'ambito di competenza di questi casi, neanche lontanamente".