Il Paese ha un rating A con outlook negativo, una situazione che potrebbe portare a un declassamento in futuro e che l'agenzia potrebbe prendere in considerazione.

Il documento afferma che l'attuale rating è adeguato per il momento, ma l'impossibilità di formare presto un governo renderà difficile la riduzione del debito pubblico israeliano, che attualmente si attesta intorno al 70% del PIL (rispetto al 60% prima della guerra).

L'agenzia ha messo in guardia contro una possibile instabilità politica in Israele nel prossimo futuro, qualora non si formasse un governo e venissero indette nuove elezioni.