Il leader di Yashar, Gadi Eisenkot, rompe gli indugi e annuncia l’intenzione di utilizzare immediatamente la nuova maggioranza parlamentare per avviare una serie di riforme destinate a segnare una rottura con il governo uscente di Benjamin Netanyahu.
«Comunque si guardino i numeri, la maggioranza dei cittadini israeliani, con un margine superiore a mezzo milione di voti, ha votato contro il governo del 7 ottobre e dell’esenzione dal servizio militare, scegliendo il cambiamento», ha dichiarato Eisenkot.
Il programma legislativo annunciato prevede tre interventi prioritari: l’istituzione di una commissione statale d’inchiesta sulle responsabilità e sui fallimenti che hanno preceduto il massacro del 7 ottobre 2023, l’introduzione del servizio militare obbligatorio per tutti i cittadini israeliani e l’abrogazione delle leggi della controversa riforma giudiziaria approvate dalla coalizione uscente.
Eisenkot ha inoltre rivolto un messaggio politico a Netanyahu, sottolineando che «in Israele è la Knesset a concedere la fiducia al governo, non il contrario».
Il leader dell’opposizione ha affrontato anche la delicata questione iraniana. Fino all’insediamento di un nuovo esecutivo, ha dichiarato, sosterrà operazioni militari esclusivamente in presenza di minacce dirette e immediate alla sicurezza nazionale che non consentano rinvii.
L’obiettivo dichiarato resta la formazione di un governo ampio, sionista e istituzionale, aperto a tutti i parlamentari disposti ad accettarne le condizioni politiche.
La situazione parlamentare rimane tuttavia complessa. Il blocco di Netanyahu dispone di 53 seggi, quello dei partiti sionisti contrari al premier di 48, mentre le due formazioni arabe ne controllano complessivamente 19. La maggioranza di 67 deputati contrari a Netanyahu non costituisce dunque automaticamente una coalizione di governo.
La nuova Knesset entrerà in carica il 10 novembre. Sarà allora che la sfida lanciata da Eisenkot dovrà tradursi in maggioranze parlamentari effettive, aprendo una fase potenzialmente decisiva per il futuro politico di Israele.
Israele, Eisenkot lancia la sfida a Netanyahu: «La maggioranza della Knesset è contro il governo del 7 ottobre»
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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