Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha annunciato la cessazione delle attività del consolato britannico a Gerusalemme Est. La decisione comporta la conclusione dell’incarico e la partenza da Israele di venti diplomatici britannici, compresa la console generale.
L’edificio, di proprietà del governo britannico, potrà continuare a ospitare una missione ridotta a soli sette diplomatici, autorizzati a svolgere attività fortemente limitate. Non opererà più come consolato.
Sa’ar ha confermato la disponibilità israeliana a proseguire il dialogo con Londra, denunciando tuttavia l’assenza, negli ultimi anni, di un autentico confronto diplomatico con il governo laburista britannico.
«Crediamo nel dialogo e continueremo a crederci», ha dichiarato il ministro, ricordando che la cooperazione tra Israele e Regno Unito in materia di sicurezza e intelligence resta strategica per entrambi i Paesi.
Sa’ar ha inoltre sottolineato che Israele ha recentemente fornito a Londra informazioni di intelligence cruciali nel caso della base RAF Fairford, evidenziando il contributo israeliano alla protezione degli interessi e della sicurezza britannica.
Israele chiude il consolato britannico a Gerusalemme Est: venti diplomatici lasciano il Paese
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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