Il Likud attacca i partiti arabi e denuncia presunti brogli e frodi:
“Le elezioni in Israele sono state rubate da partiti arabi che sostengono il terrorismo e l’eliminazione dello Stato ebraico, attraverso gravi reati come corruzione, minacce, violenza, frodi e l’uso di software illegali per incentivare i votanti.
Il partito Likud ha fornito alla polizia, allo Shin Bet (Servizio di sicurezza interna) e alla commissione elettorale centinaia di testimonianze e prove di frodi elettorali in numerosi seggi elettorali arabi: migliaia di buste contenenti denaro contante e volantini del partito Ra’am, minacce e violenza nei confronti dei membri del seggio, un numero eccessivo di votanti dietro le quinte, votazioni con documenti falsi, discrepanze tra il numero di buste e il numero di votanti, l’uso di software illegali per incentivare i votanti, e altro ancora.
Chiediamo alla polizia e allo Shin Bet un’indagine approfondita sulle frodi elettorali commesse dai partiti arabi e che i responsabili siano puniti.
Chiediamo alla commissione elettorale di prendere immediatamente in considerazione l’indagine su questi reati che hanno gravemente compromesso la correttezza delle elezioni in Israele e i loro risultati.
Questo è un grave attacco alla democrazia israeliana e al diritto di scelta dei cittadini israeliani. Le forze dell’ordine devono agire con fermezza e immediatezza.”
Likud denuncia brogli elettorali da parte di partiti arabi in Israele e chiede indagini
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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