Nuovo caso politico in Francia, nel pieno delle violenze urbane che stanno attraversando il Paese.

Secondo informazioni ancora prive di conferme ufficiali, gli agenti della polizia francese avrebbero tentato senza successo di fermare Raphaël Arnault, deputato de La France insoumise (LFI), nell’ambito delle indagini sui recenti disordini.

Arnault si sarebbe successivamente rifugiato all’interno dell’Assemblea nazionale, mentre il suo partito starebbe conducendo trattative sulla sua posizione. Le indiscrezioni descrivono il parlamentare come particolarmente nervoso.

Il nome di Arnault era già finito al centro delle polemiche per l’omicidio di Quentin Deranque, lo studente e militante nazionalista di 23 anni morto nel febbraio 2026 dopo una brutale aggressione a Lione.

Nell’ambito di quell’inchiesta, due collaboratori parlamentari di Arnault sono stati incriminati per omicidio volontario o complicità. Non risulta invece accertata una partecipazione diretta del deputato all’aggressione.