FlyDubai: è terrorismo. Piloti fuori servizio hanno salvato il volo: erano a bordo in abiti civili

Emergono nuovi dettagli sul tentativo di attentato che ha coinvolto il volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv e costretto ad atterrare d’emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita.

Secondo Channel 12, a bordo dell’aereo si trovava casualmente un secondo equipaggio di piloti FlyDubai, fuori servizio e in abiti civili. Sarebbero stati proprio loro a intervenire durante l’emergenza e a impedire a uno dei piloti ai comandi di assumere definitivamente il controllo del velivolo.

Un alto funzionario israeliano citato dall’emittente ha affermato che la loro presenza avrebbe evitato conseguenze potenzialmente catastrofiche. Secondo Walla, il pilota sul quale si concentrano le indagini sarebbe cittadino omanita.

Durante l’incidente il Boeing 737 MAX aveva trasmesso il codice 7500, utilizzato per segnalare un’interferenza illecita o un possibile dirottamento, seguito dal codice generale di emergenza 7700. Il velivolo aveva inoltre effettuato una violentissima discesa, passando da circa 34.000 a 17.000 piedi in meno di un minuto.

Caccia dell’Aeronautica israeliana erano stati fatti decollare mentre le autorità cercavano di comprendere cosa stesse accadendo a bordo.

Secondo testimonianze dei passeggeri, dalla cabina di pilotaggio sarebbero state udite urla e sarebbe stato visto del sangue. Alcuni israeliani a bordo avrebbero inoltre contribuito a immobilizzare l’uomo coinvolto nell’incidente.

L’aereo è infine atterrato in sicurezza a Tabuk.