Il blocco Netanyahu scende a 53 seggi, i partiti arabi salgono a 19

Con il 97,42% delle schede scrutinate, il quadro elettorale israeliano si avvicina alla definizione, ma nessuno dei due principali blocchi politici raggiunge la maggioranza assoluta di 61 seggi necessaria per governare autonomamente.

Blocco Netanyahu: 53 seggi

• Likud: 27
• Otzma Yehudit: 7
• Yahadut HaTorah: 7
• Shas: 6
• Tkuma: 6

Blocco Yashar: 48 seggi

• Yashar: 21
• B’Yachad: 12
• Democratici: 8
• Yisrael Beiteinu: 7

Partiti arabi: 19 seggi

• Lista Comune: 12
• Ra’am: 7

Restano fuori dalla Knesset Amcha Israel, il Partito dei Riservisti e dell’Economia e Noam.

La situazione politica

Il blocco guidato dal Likud mantiene un vantaggio di cinque seggi su quello di Yashar, ma rimane a otto seggi dalla maggioranza assoluta.

I 19 parlamentari dei due partiti arabi assumono un peso determinante negli equilibri della nuova Knesset. Sommando i loro seggi a quelli del blocco Yashar si raggiungerebbe quota 67, una maggioranza numerica che non equivale però a un’alleanza politica.

La possibilità di formare un governo dipenderà quindi dalle trattative tra le formazioni parlamentari e dalla disponibilità dei singoli partiti a sostenere una coalizione.

Con il 2,58% dei voti ancora da scrutinare, i risultati restano provvisori.