Prosegue lo scrutinio delle elezioni legislative israeliane del 27 ottobre. Secondo i dati parziali pubblicati dalla Commissione elettorale centrale alle 7:58 di questa mattina, con il 57,3% dei seggi elettorali scrutinati, il blocco che sostiene Benjamin Netanyahu otterrebbe 55 seggi alla Knesset, contro i 49 attribuiti all’opposizione ebraica.
I partiti arabi, Lista Unita e Ra’am, raggiungerebbero complessivamente 16 seggi.
Il blocco di Netanyahu rimarrebbe dunque a sei seggi dalla maggioranza assoluta di 61 parlamentari, necessaria per sostenere un governo nella Knesset composta da 120 membri.
Il dato evidenzia un progressivo ridimensionamento del vantaggio iniziale del Primo Ministro: nelle prime fasi dello scrutinio il suo blocco aveva temporaneamente superato la soglia della maggioranza assoluta, per poi scendere con l’avanzare del conteggio.
Restano inoltre sotto la soglia di sbarramento del 3,25% il partito dei Riservisti, fermo al 2,6%, Popolo d’Israele all’1,7% e Pubblico Haredi allo 0,2%.
La partita politica rimane completamente aperta. I risultati sono ancora provvisori e devono essere conteggiati anche i voti espressi attraverso le cosiddette “doppie buste”, comprese quelle dei militari, che potrebbero modificare ulteriormente la distribuzione dei seggi.
Al momento nessuno dei due principali blocchi dispone autonomamente dei numeri necessari per formare un governo. Saranno decisivi tanto i risultati definitivi quanto le successive trattative tra i partiti.
Elezioni, durante la notte scrutinato il 57,3% dei seggi elettorali: Netanyahu a 55 seggi, ma nessuna maggioranza per il suo blocco
Modificato il 28 ottobre 2026 alle 08:36
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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