Questa sera, dalle 22:00, ora israeliana, Israele Senza Filtri seguirà sul sito la diffusione degli exit poll e il successivo scrutinio delle elezioni israeliane attraverso un sistema di infografiche progettato per aggiornarsi automaticamente, offrendo ai lettori italiani una rappresentazione chiara e costantemente aggiornata dell’evoluzione del voto.

Dietro questa iniziativa c’è un lavoro tecnologico ed editoriale di proporzioni considerevoli, che rappresenta uno dei risultati più ambiziosi raggiunti dal nostro progetto dalla sua fondazione, il 7 ottobre 2023.

Il protagonista di questo lavoro è GOLEM Engine, il motore tecnologico proprietario di Israele Senza Filtri, sviluppato per gestire e organizzare i flussi informativi che alimentano il nostro quotidiano digitale.

Per la notte elettorale, GOLEM è stato chiamato ad affrontare una sfida particolarmente complessa: integrare fonti differenti, elaborare dati in continuo aggiornamento e trasformarli in rappresentazioni grafiche immediatamente comprensibili, senza sacrificare il rigore giornalistico alla velocità della pubblicazione.

Non si tratta di una semplice pagina con numeri che cambiano. Abbiamo costruito un’architettura dedicata, lavorando sull’acquisizione dei dati, sulla loro classificazione, sulla gestione degli aggiornamenti e sulla distinzione tra informazioni statistiche e risultati ufficiali. Un’infrastruttura che normalmente richiederebbe il coordinamento di competenze informatiche, grafiche e redazionali, e che abbiamo sviluppato all’interno di una realtà editoriale indipendente.

Per quanto ci risulta, Israele Senza Filtri è l’unica realtà dell’informazione in lingua italiana ad aver realizzato un sistema proprietario di questo genere per seguire automaticamente la notte elettorale.

È un risultato del quale siamo orgogliosi, soprattutto considerando che il nostro progetto non beneficia del sostegno economico di istituzioni, organizzazioni o grandi gruppi editoriali.

Alle 22:00, con la chiusura delle urne, inizierà la diffusione delle rilevazioni televisive. Gli exit poll saranno trattati per quello che sono: stime statistiche, non risultati definitivi. Le eventuali proiezioni dei seggi saranno presentate separatamente per ciascuna emittente, indicando chiaramente la fonte originaria. Non costruiremo medie artificiali tra rilevazioni differenti e non attribuiremo ai dati una precisione che non possiedono.

Con l’arrivo dei primi voti scrutinati, il sistema mostrerà i risultati del conteggio in una sezione distinta. Sarà così possibile seguire il passaggio dalle previsioni iniziali ai dati effettivi, mantenendo riconoscibile la natura parziale delle informazioni fino al completamento dello scrutinio.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla gestione delle informazioni mancanti e degli eventuali ritardi. Se un dato non sarà disponibile, non verrà inventato. Se una fonte non pubblicherà un aggiornamento, resterà visibile l’ultimo valore acquisito, accompagnato dal relativo orario. La trasparenza, in un sistema automatizzato, non è un elemento accessorio: è una condizione essenziale della sua credibilità.

GOLEM non è stato concepito per sostituire il giudizio giornalistico, ma per liberarlo da una parte considerevole delle operazioni ripetitive. Automatizzare la raccolta e la rappresentazione delle informazioni significa poter dedicare maggiore attenzione alla loro interpretazione, agli equilibri politici che emergeranno dalle urne e alle possibili conseguenze sulla formazione del prossimo governo israeliano.

È proprio questa la filosofia che guida lo sviluppo tecnologico di Israele Senza Filtri: utilizzare l’intelligenza artificiale e l’automazione per ampliare le capacità di una redazione, senza rinunciare alla responsabilità editoriale.

Il lavoro realizzato in queste settimane ha richiesto progettazione, sviluppo, verifiche e numerose correzioni.
Dietro ogni grafico che i lettori vedranno aggiornarsi ci sarà una struttura invisibile, costruita per rendere accessibile in italiano un processo elettorale complesso, nel quale la distribuzione dei seggi, le soglie di sbarramento e gli equilibri tra i diversi schieramenti assumono un’importanza decisiva.

Naturalmente, nessuna infrastruttura tecnologica può garantire che tutte le fonti pubblicheranno i dati nei tempi previsti o che non si verificheranno difficoltà tecniche. La vera prova del sistema sarà il suo comportamento durante la notte elettorale. Sarebbe poco serio confondere l’ambizione del progetto con una promessa di infallibilità.

Ma il significato di quanto abbiamo costruito va oltre queste elezioni.

In poco più di tre anni, Israele Senza Filtri è passato dall’essere un’iniziativa informativa nata nell’emergenza del 7 ottobre a un progetto editoriale dotato di un proprio quotidiano digitale, di una comunità di lettori e di un’infrastruttura tecnologica sviluppata secondo le proprie esigenze.

GOLEM rappresenta una parte fondamentale di questa evoluzione. Non è soltanto uno strumento operativo, ma un investimento nella nostra indipendenza, nella continuità del servizio e nella possibilità di affrontare progetti che, fino a poco tempo fa, sarebbero stati difficilmente immaginabili per una realtà delle nostre dimensioni.

La nostra ambizione è dimostrare che l’informazione israeliana in lingua italiana non deve necessariamente limitarsi a raccontare ciò che altri producono. Può sviluppare strumenti propri, elaborare soluzioni originali e offrire servizi editoriali che prima non esistevano.

Questa sera i lettori vedranno il risultato concreto di questo impegno.

Non chiediamo di giudicarlo sulla base delle nostre intenzioni, ma della qualità delle informazioni che riusciremo a mettere a disposizione.

Perché il progresso tecnologico, nel giornalismo, ha valore soltanto quando permette al pubblico di comprendere meglio la realtà.

Ed è esattamente questo che vogliamo fare.

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