Ricoverati entrambi i piloti

L’incidente sul volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv assume contorni sempre più gravi. Mossad, Shin Bet, IDF e Ministero dei Trasporti israeliano partecipano all’indagine. Secondo le informazioni riportate dai media israeliani, prende sempre più consistenza l’ipotesi di un tentativo deliberato da parte di un membro dell’equipaggio di far precipitare l’aereo.

Intanto l’aeroporto saudita di Tabuk, dove il Boeing 737 MAX è riuscito ad atterrare, ha comunicato che sia il comandante sia il primo ufficiale sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale. Le autorità israeliane stanno verificando la ricostruzione secondo cui il copilota avrebbe aggredito il comandante e tentato di prendere il controllo dell’aereo.

Le conseguenze potrebbero ora estendersi all’intero traffico aereo israeliano. Dopo la richiesta della ministra dei Trasporti Miri Regev di sospendere i collegamenti FlyDubai con Ben Gurion, El Al si prepara a gestire un forte aumento delle richieste da parte degli israeliani all’estero. La compagnia aprirà una linea WhatsApp dedicata per permettere di prenotare voli di rientro anche a chi aveva lasciato Israele con altre compagnie e sta preparando un volo speciale Bangkok-Israele nei prossimi giorni.

FlyDubai opera normalmente otto collegamenti giornalieri con Tel Aviv e Dubai è diventata uno dei principali hub utilizzati dagli israeliani per raggiungere Asia, Estremo Oriente e Stati Uniti. Un’eventuale sospensione prolungata dei voli avrebbe quindi conseguenze ben oltre la sola tratta Israele-Emirati.