Israele ha rafforzato le misure di sicurezza in seguito alle informazioni di intelligence su possibili minacce contro israeliani ed ebrei, sia nello Stato di Israele sia all’estero.
Doron Spielman, portavoce dell’Ufficio del Primo Ministro, ha confermato che sono state introdotte «procedure aggiuntive», senza fornire dettagli sulle misure operative adottate.
Le comunità ebraiche nel mondo erano già in stato di maggiore vigilanza dal 7 ottobre 2023, ma secondo Gerusalemme il livello di attenzione è stato ulteriormente innalzato dopo il tentativo di far precipitare il volo FlyDubai diretto a Tel Aviv.
Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele dispone di informazioni relative a minacce contro cittadini israeliani ed ebrei all’estero e ha ordinato all’apparato di sicurezza di prepararsi a ulteriori possibili attacchi.
Nel frattempo, anche la sicurezza dei voli diretti in Israele è stata rafforzata, coinvolgendo sia le compagnie israeliane sia quelle straniere.
L’attacco al volo FlyDubai non viene quindi trattato dalle autorità israeliane come un episodio isolato: le indagini proseguono anche per stabilire se l’attentatore abbia agito autonomamente o per conto di altri.
Allerta rafforzata per le comunità ebraiche nel mondo dopo l’attentato FlyDubai
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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