A Torino il prossimo 7 ottobre, nel terzo anniversario del pogrom di Hamas nel sud di Israele, è stata convocata una manifestazione di sostegno al terrorismo palestinese.
La notizia è stata riportata da Giulia Sorrentino su Il Giornale, secondo cui la mobilitazione è promossa dall’Associazione dei Palestinesi in Italia (API), presieduta da Mohammad Hannoun, in carcere di massima sicurezza, insieme alla rete “Torino per Gaza”.
La scelta della data è inevitabilmente destinata a suscitare polemiche. Il 7 ottobre 2023 Hamas e altri gruppi armati palestinesi attaccarono il sud di Israele, uccidendo 1.200 persone e prendendo centinaia di ostaggi. Tre anni dopo, quella stessa data viene utilizzata per una mobilitazione politica a sostegno del terrorismo fatto passare per “resistenza”.
Secondo quanto ricostruito da Sorrentino, tra i volti oggi più visibili dell’associazione figurano Mahmoud Hannoun, figlio di Mohammad Hannoun, e Ahmed, giovane attivista cresciuto all’interno dell’organizzazione e divenuto una presenza ricorrente nelle manifestazioni pro-palestinesi.
Mohammad Hannoun si trova attualmente in carcere nell’ambito di un’inchiesta nella quale è accusato di avere avuto un ruolo di vertice in una struttura riconducibile ad Hamas.
Il precedente più vicino risale allo scorso anno, quando una manifestazione convocata a Bologna in occasione del 7 ottobre venne vietata dal Viminale. Il quadro descritto da Il Giornale indica inoltre una seconda mobilitazione prevista per il 10 ottobre, accompagnata dallo slogan “tre anni di genocidio, tre anni di resistenza”.
Il Giornale denuncia: a Torino in piazza il 7 ottobre nel nome della “resistenza”, la mobilitazione lanciata da Hannoun
Modificato il 25 settembre 2026 alle 11:32
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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