L’IDF esclude la presenza di tunnel

Le forze di sicurezza israeliane hanno condotto nella notte un’ampia operazione a Qalqilya, in Giudea e Samaria, sulla base di informazioni di intelligence riguardanti la presenza di armi nella zona.

Durante l’operazione, condotta dall’IDF insieme alla Polizia di Frontiera israeliana e alle forze del Distretto Shomron sotto il comando della Brigata di Ephraim, sono stati individuati due pozzi profondi circa 12 metri.

Nelle loro vicinanze sono stati sequestrati un fucile M16, un fucile da caccia, una pistola e munizioni.

Dopo le verifiche effettuate sul posto, l’IDF ha precisato che i pozzi non conducono ad alcun tunnel e che non si trovano in prossimità della zona di confine, smentendo così precedenti informazioni non ufficiali circolate sulla vicenda.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre arrestati quattro sospetti coinvolti in attività terroristiche, successivamente trasferiti alle forze di sicurezza per essere interrogati.

Le operazioni nell’area proseguono per individuare eventuali altri pozzi e ulteriori depositi di armi.

L’IDF afferma che le forze di sicurezza continueranno ad agire in maniera proattiva contro le infrastrutture terroristiche in tutta la Giudea e Samaria.