Il leader di Yisrael Beiteinu, Avigdor Liberman, ha proposto di affidare alla Giordania la responsabilità amministrativa e di sicurezza delle Aree A e B della Giudea e Samaria, mentre Israele manterrebbe il pieno controllo dell’Area C.
Secondo Liberman, occorre trovare un’alternativa all’Autorità Palestinese evitando al tempo stesso un vuoto di potere che potrebbe essere occupato da Hamas, Jihad Islamica e altre organizzazioni terroristiche.
«Bisogna raggiungere un’intesa con i giordani affinché gestiscano la Cisgiordania. Che assumano la responsabilità amministrativa e di sicurezza», ha dichiarato, precisando poi che la sua proposta riguarda le Aree A e B.
Liberman ha inoltre affermato di essere contrario a un’amministrazione israeliana diretta della vita quotidiana dei palestinesi di Nablus, Jenin e Tulkarem e ha definito il possibile assetto una “confederazione israelo-giordana”.
Durissima la risposta del primo ministro Benjamin Netanyahu, che ha accusato Liberman di essersi spostato politicamente a sinistra e gli ha chiesto di ritirare immediatamente la proposta, contestando in particolare l’ipotesi che forze sotto comando giordano possano assumere responsabilità in parti della Giudea e Samaria.
Liberman ha replicato ricordando che fu Netanyahu, nel discorso di Bar-Ilan, a dichiararsi disponibile alla creazione di uno Stato palestinese.
Liberman propone una “confederazione israelo-giordana” per Giudea e Samaria
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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