Hamas ha espresso soddisfazione per l’attacco a colpi d’arma da fuoco avvenuto oggi nei pressi di Neve Tzuf, nell’area di Binyamin, definendo l’azione «eroica e lodevole» e invitando i palestinesi ad aprire quella che il movimento descrive come «una nuova fase del conflitto».

Nell’attacco un israeliano di circa 30 anni è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco. Le forze israeliane hanno avviato una vasta caccia all’attentatore nell’area.

Nel comunicato diffuso successivamente, Hamas collega l’attacco alle recenti iniziative del primo ministro Benjamin Netanyahu nell’area del Muro Occidentale e dei tunnel adiacenti al complesso del Monte del Tempio/Haram al-Sharif, oltre che alle tensioni tra palestinesi e coloni israeliani in Cisgiordania.

Il movimento afferma che l’attacco rappresenterebbe, secondo la propria posizione, una «risposta legittima e naturale» e sostiene che ulteriori azioni seguiranno alle violenze attribuite ai coloni.

Il passaggio più significativo arriva nella parte finale del comunicato: Hamas invita esplicitamente i palestinesi della Cisgiordania, di Gerusalemme Est e degli altri territori palestinesi a intensificare le «azioni di resistenza con tutti i mezzi», confrontarsi con Israele e «aprire una nuova fase del conflitto».

L’appello arriva mentre le forze israeliane continuano le ricerche dell’autore dell’attacco nell’area di Neve Tzuf. Secondo le prime ricostruzioni, il fuoco sarebbe stato aperto nei pressi della sorgente di Ein Raya, fuori dall’insediamento.