Le Forze di Difesa israeliane stanno portando avanti un piano per rendere pubblico il filmato di 47 minuti che raccoglie immagini delle atrocità commesse da Hamas durante il massacro del 7 ottobre 2023. Finora il video era stato mostrato soltanto in proiezioni a porte chiuse.

Secondo Channel 12, il premier Benjamin Netanyahu e l’apparato della Difesa avrebbero dato il proprio sostegno all’iniziativa, mentre il ministero degli Esteri starebbe valutando le modalità di diffusione: attraverso le ambasciate israeliane, sui social network oppure suddividendo il filmato in tre parti da circa 15 minuti ciascuna.

La decisione viene valutata anche come risposta all’impatto mediatico di “NAZA”, il documentario israeliano premiato alla Mostra del Cinema di Venezia che accusa l’IDF di aver provocato morti civili a Gaza attraverso sistemi di targeting assistiti dall’intelligenza artificiale. L’esercito respinge categoricamente le accuse e sostiene che l’approvazione degli attacchi sia sempre effettuata da personale umano.

Il filmato sul 7 ottobre è composto da registrazioni telefoniche, telecamere di sicurezza, bodycam dei terroristi di Hamas, dashcam, video pubblicati sui social e riprese effettuate da vittime e soccorritori.

Se il piano verrà approvato, sarebbe la prima volta che Israele rende accessibile al grande pubblico una parte così ampia e diretta della documentazione audiovisiva del massacro.