Hunter Biden, figlio dell’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden, ha accusato Israele di aver deliberatamente permesso l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 per poter successivamente attuare i propri piani nella Striscia di Gaza.
Intervistato dalla radio britannica LBC, Biden ha sostenuto che Benjamin Netanyahu fosse stato avvertito in anticipo delle intenzioni di Hamas e che non avrebbe fatto nulla per impedirne l’attacco. Ha quindi affermato che Israele avrebbe saputo “cosa stava arrivando” e lo avrebbe lasciato accadere per ottenere il via libera a operazioni che, in circostanze normali, non sarebbero state accettate.
Biden ha fatto riferimento alle recenti rivelazioni secondo cui il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, avrebbe avvertito Netanyahu circa dieci giorni prima del massacro delle intenzioni di Yahya Sinwar. Netanyahu ha categoricamente negato di aver ricevuto un simile avvertimento e ha minacciato un’azione legale contro Haaretz, che aveva pubblicato la ricostruzione.
Hunter Biden ha inoltre definito quanto avvenuto successivamente a Gaza come qualcosa di “simile a un genocidio”, pur riconoscendo la natura “orribile” di Hamas.
Le accuse più gravi formulate da Biden restano però prive di prove: le indagini e le ricostruzioni disponibili hanno documentato gravi fallimenti politici, militari e d’intelligence prima del 7 ottobre, ma non hanno prodotto evidenze che Israele abbia deliberatamente consentito il massacro per creare il pretesto per la guerra a Gaza.
Hunter Biden: “Israele sapeva del 7 ottobre e lo ha lasciato accadere”
Modificato il 18 settembre 2026 alle 17:25
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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