Un cittadino israeliano di 31 anni, residente nella città araba di Tamra, nel nord di Israele, sarà incriminato oggi presso il tribunale distrettuale di Haifa per presunti reati contro la sicurezza dello Stato.

Secondo la Polizia israeliana e lo Shin Bet, Sultan Abu al-Haija avrebbe contattato più volte le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, ala militare di Hamas, offrendo la propria disponibilità ad assistere segretamente l’organizzazione nelle sue attività contro Israele.

Le indagini avrebbero inoltre accertato contatti con esponenti dell’intelligence iraniana. Secondo le autorità, Abu al-Haija sarebbe stato arrestato prima di riuscire a svolgere missioni per conto degli iraniani.

L’uomo era stato fermato il 28 agosto nell’ambito di un’operazione congiunta dello Shin Bet e dell’unità investigativa centrale della Polizia del Distretto Nord.

Il caso aggiunge un nuovo episodio alla serie di indagini condotte negli ultimi mesi sui tentativi iraniani di reclutare cittadini israeliani per attività di intelligence e altre operazioni sul territorio dello Stato ebraico.