L’IDF ha annunciato di aver eliminato nella zona di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, Jihad Samih Mahmoud Ismail, comandante di una squadra Nukhba dell’ala militare di Hamas.

Secondo l’esercito israeliano, Ismail si infiltrò in territorio israeliano durante il massacro del 7 ottobre e partecipò allo scontro con l’equipaggio del carro armato n. 3, oltre che al rapimento del capitano Omer Neutra, del sergente maggiore Oz Daniel e del sergente Nimrod Cohen. Nello scontro venne ucciso il conducente del carro, il sergente Shaked Dahan.

Nel corso della guerra, afferma l’IDF, Ismail avrebbe inoltre partecipato alla preparazione di imboscate contro le truppe israeliane. Più recentemente avrebbe promosso attacchi contro militari e civili israeliani, in violazione sistematica del cessate il fuoco.

L’IDF afferma di aver adottato, prima dell’attacco, misure volte a ridurre il rischio per i civili, tra cui l’impiego di munizioni di precisione e sorveglianza aerea.

Le forze del Comando Meridionale restano schierate nell’area conformemente agli accordi e, secondo l’esercito, continueranno a intervenire contro le minacce immediate.