Il Primo Ministro Netanyahu, durante la cerimonia della posa della prima pietra del monumento in memoria dei caduti della comunità cristiana in Israele:

Siamo sotto attacco globale contro lo Stato di Israele e l'
IDF
. In questo attacco, lo Stato di Israele e i soldati israeliani vengono presentati non solo come autori di crimini di guerra, il che è l'assurdità più grande che si possa dire dell'esercito più morale del mondo, ma anche come persecutori di minoranze.

In questo vasto spazio, che non conosce pietà, non conosce accettazione. È pieno di ostilità, di estremismo, di persecuzione e di annientamento dell'altro. Lo Stato di Israele è come un'isola, un'isola di progresso, un'isola di tolleranza, un'isola di sicurezza. Lo dico per tutte le comunità, ma solo di recente abbiamo combattuto a
Suwayda
(
Siria
L.U.) per salvare i nostri fratelli drusi da un massacro totale, e li proteggiamo anche oggi.

E per quanto riguarda la comunità cristiana, questo è l'unico luogo, lo Stato di Israele, dove la comunità cristiana prospera e cresce. L'unico in Medio Oriente. Ovunque altrove, sono perseguitati, o migranti, o massacrati. Solo qui trovano un posto, una casa comune per tutti noi. E voi lo sapete, ma il mondo è travolto da questa grande menzogna. E se questa grande menzogna viene ripetuta ancora e ancora, questa menzogna diventa verità. Ecco perché siamo venuti oggi per smentire questa menzogna, e la stiamo smentendo proprio con questo evento, con il fatto che non solo proteggiamo i cristiani - parlo specificamente della menzogna attuale - i cristiani ci proteggono! Tutti insieme.