Nasce il sito di ISF, naturale evoluzione di un progetto che negli anni è diventato qualcosa di più di un canale d’informazione: una comunità militante, eterogenea, indipendente, costruita intorno a Israele e alla necessità di raccontarlo senza chiedere permesso.

Israele Senza Filtri non pretende di essere neutrale. Siamo sionisti e lo dichiariamo apertamente. Ma essere schierati non significa rinunciare ai fatti, alla verifica delle fonti, alla complessità o alla capacità di criticare anche il proprio campo quando lo riteniamo necessario.

La nostra idea di sionismo non è quella di una cittadella assediata né di una semplice difesa d’ufficio dello Stato d’Israele. È l’affermazione del diritto del popolo ebraico all’autodeterminazione nella propria terra, ma anche la difesa di una certa idea di Occidente: libertà individuale, pluralismo, responsabilità, democrazia e rifiuto dei fanatismi religiosi e degli estremismi politici.

Per questo ISF è anche una comunità profondamente eterogenea. Non chiediamo uniformità ideologica e non aspiriamo a rappresentare l’intero mondo sionista. Vogliamo piuttosto contribuire a renderlo più informato, più combattivo, più consapevole e meno dipendente dalle narrazioni costruite da altri.

Il sito nasce per dare struttura e profondità a questo lavoro: notizie, analisi, approfondimenti, editoriali e le nostre rubriche avranno finalmente uno spazio stabile, consultabile e aperto anche a chi non ci segue quotidianamente su Telegram.

Lo presentiamo quindi anche alle altre realtà sioniste italiane non come un concorrente, ma come una voce ulteriore in un ecosistema che ha bisogno di più voci, non di meno.

Non saremo sempre d’accordo. Ed è giusto così.

Il sionismo, se è vivo, non può essere un coro.

«Non è la teoria l’essenziale, ma il programma pratico.»
— Yosef Haim Brenner

www.israelesenzafiltri.org