Sono 1.318 i membri delle forze di sicurezza israeliane morti dal 7 ottobre 2023, secondo i nuovi dati diffusi dal Ministero della Difesa in occasione del terzo anniversario dell’attacco di Hamas.

Il bilancio comprende soldati delle IDF, agenti di polizia e dello Shin Bet, vigili del fuoco, personale del servizio penitenziario e responsabili civili della sicurezza, morti in servizio o successivamente per cause legate al periodo di guerra.

La maggior parte delle vittime è caduta nei combattimenti nella Striscia di Gaza, in Libano e in Cisgiordania.

Dietro quel numero ci sono inoltre oltre 7.150 familiari entrati nel cerchio del lutto israeliano: 2.143 genitori, 355 vedove, 880 figli e 3.772 fratelli e sorelle.

Tre anni dopo il 7 ottobre, il prezzo pagato da Israele continua a essere scritto nei nomi dei suoi caduti.