Ieri sera, durante una riunione di gabinetto in cui si discuteva delle minacce terroristiche provenienti da Gaza e dalla Giudea e Samaria, il capo dello Shin Bet, David Zini, ha lanciato un allarme sulla grave situazione della sicurezza nel Negev.

Secondo Zini, "esistono zone della diaspora beduina con infrastrutture militari e tentativi di creare battaglioni di stampo militare: un fenomeno molto preoccupante". Il capo dello Shin Bet ha aggiunto che si tratta di infrastrutture "che contrastiamo costantemente".

Sempre secondo Zini, questi battaglioni militari, creati dai beduini residenti nel Negev, a breve distanza da Beersheba, Dimona e altre località della zona, presentano una "preoccupante affinità" con organizzazioni terroristiche come Hamas, in parte perché molti dei loro membri sposano donne provenienti dalla Striscia di Gaza e dalla Giudea e Samaria.