Accompagnata dai membri dell'organizzazione israeliana Ad Kan, Taasa è salita sul palco gridando: «Hanno ucciso mio marito e mio figlio! Voi parlate di danni collaterali, ma dove sono i loro omicidi in questo film?».

La contestazione ha provocato una forte tensione in sala, diversi spettatori presenti alla proiezione hanno iniziato a inveire contro Sabine Taasa, urlandole contro frasi come «Non ce ne importa niente», «Vergognati» e «Fuori di qui», alternandole a cori pro-Palestina.L'intervento delle forze dell'ordine: La situazione è degenerata in una vera e propria rissa verbale e spintoni, richiedendo il tempestivo intervento della polizia olandese per riportare l'ordine.