L’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, ha chiesto un maggiore coordinamento sulla sicurezza tra i Paesi del Golfo, nel contesto dell’escalation tra gli Houthi e l’Arabia Saudita, dopo mesi di attacchi iraniani nella regione durante la guerra con Stati Uniti e Israele.

Intervenendo davanti al Consiglio della Shura, l’emiro ha sollecitato un rafforzamento degli sforzi per proteggere le rotte marittime nel Golfo e nello Stretto di Hormuz, insieme alle infrastrutture energetiche.

Nello stesso discorso, Al Thani ha attaccato Israele, accusandolo di aver commesso a Gaza crimini che, secondo lui, costituiscono un «genocidio», e chiedendo che i responsabili israeliani ne rispondano. Israele respinge fermamente questa accusa.

Il contesto diplomatico resta significativo: il Qatar ha svolto il ruolo di mediatore tra Israele e Hamas, consentendo al tempo stesso ad alti esponenti dell’organizzazione terroristica di risiedere a Doha.