Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato oggi, mercoledì 14 ottobre, di non ritenere opportuno un nuovo attacco israeliano o statunitense contro l’Iran nei prossimi giorni, mentre cresce la preoccupazione per una possibile offensiva iraniana in vista delle elezioni israeliane del 27 ottobre.
«A mio parere, non è conveniente per noi in questo momento», ha affermato Netanyahu in un’intervista alla radio militare israeliana.
Il Premier ha tuttavia confermato l’esistenza di segnali che indicherebbero preparativi offensivi da parte dei nemici dello Stato ebraico.
«È vero che i nemici di Israele vogliono attaccarci in questi giorni e che esistono indicazioni in questo senso. Spero vivamente che non lo facciano».
Secondo Netanyahu, Teheran potrebbe tentare di interferire con il processo elettorale israeliano attraverso un attacco diretto oppure ricorrendo alle organizzazioni terroristiche Hamas, nella Striscia di Gaza, e Hezbollah, in Libano.
Le dichiarazioni arrivano mentre il Ministro della Difesa Israel Katz ha avvertito Hezbollah che un suo eventuale coinvolgimento in un’offensiva iraniana provocherebbe una vasta risposta militare israeliana, compresa la possibile occupazione di ulteriori territori nel Libano meridionale.
Netanyahu: «Non è il momento di attaccare l’Iran, ma ci sono segnali che i nostri nemici stiano preparando un’offensiva contro Israele»
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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