Benjamin Netanyahu e Bezalel Smotrich dovrebbero partecipare domani, 8 ottobre, a Gerusalemme al convegno «Salvare la destra», per mobilitare l’elettorato in vista delle elezioni del 27 ottobre. All’incontro sono attesi rabbini, dirigenti delle yeshivot, attivisti ed esponenti del sionismo religioso.

I due partiti starebbero inoltre preparando un coordinamento comune per aumentare l’affluenza nel giorno del voto, guidato dal presidente del Consiglio Yesha, Israel Gantz.

Itamar Ben Gvir non è stato invitato e avrebbe appreso dell’iniziativa soltanto dopo essere stato contattato dall’emittente Kan. La sua esclusione arriva dopo l’accordo sui voti residui siglato ieri tra Likud e Sionismo Religioso, che ha provocato le proteste di Otzma Yehudit: il partito accusa Netanyahu di volerlo tenere fuori da un futuro governo.

Gli organizzatori spiegano però che il convegno è rivolto specificamente alla rete di rabbini, studenti delle yeshivot e attivisti del sionismo religioso. Il mancato invito, quindi, non costituisce di per sé la conferma di un’esclusione di Ben Gvir dalla futura coalizione. Resta evidente la tensione tra alleati, a venti giorni dalle urne.