Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, durante una visita al confine con la Samaria insieme al Ministro della Difesa e agli ufficiali dell’IDF, ha pronunciato un discorso particolarmente duro sulla sicurezza, sul futuro dei territori e sulle minacce di una nuova escalation militare.
Davanti all’ex campo profughi di Tulkarem, Netanyahu ha rivendicato le operazioni condotte dall’esercito israeliano contro le infrastrutture terroristiche, dichiarando che l’IDF continuerà a mantenere il controllo dell’area.
«Ho sentito che qualcuno alla Corte Suprema sostiene che gli abitanti debbano tornare qui. Non sono abitanti, sono terroristi. Chi controllerà questa zona e vi rimarrà sarà l’esercito israeliano».
Il Premier ha quindi ribadito un principio politico e strategico destinato a suscitare forti reazioni:
«Non ci sarà un esercito arabo a ovest del Giordano. Ci sarà l’esercito di difesa di Israele. Proteggiamo dal Giordano al mare. Il nostro Paese, il nostro controllo».
Netanyahu ha sottolineato la vicinanza geografica della Samaria alla città di Netanya e alla costa mediterranea, sostenendo che Israele non possa permettersi di perdere il controllo della propria profondità strategica.
Il Primo Ministro ha inoltre rivolto un avvertimento diretto ai nemici dello Stato ebraico, accusandoli di valutare nuove provocazioni in vista delle elezioni.
«Siamo pronti a qualsiasi scenario, compresa un’escalation. L’IDF mi ha presentato un piano audace e potente. Non consiglio ai nostri nemici di metterci alla prova. Incontreranno una forza che non hanno mai immaginato».
Infine, Netanyahu ha rivendicato lo sviluppo degli insediamenti israeliani nell’area, facendo riferimento alla creazione di oltre 104 villaggi e numerose fattorie.
Le dichiarazioni delineano una posizione netta: mantenimento della presenza militare israeliana in Samaria, opposizione allo schieramento di forze armate arabe a ovest del Giordano e disponibilità a una risposta militare su larga scala in caso di nuove minacce.
Un messaggio che riguarda non soltanto la sicurezza immediata di Israele, ma anche il futuro assetto politico e territoriale della Giudea e Samaria.
Netanyahu dalla Samaria: «Non ci sarà alcun esercito arabo a ovest del Giordano. Dal fiume al mare, il controllo sarà israeliano»
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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