Questa ipotesi è stata mantenuta per diverse settimane, sulla base della convinzione che l'Iran stia subendo pesanti colpi da parte degli Stati Uniti attraverso un blocco economico e commerciale imposto dagli Stati Uniti.

Il fatto che gli Stati Uniti siano riusciti a ripristinare quasi completamente il transito di petroliere e navi nello Stretto di Hormuz, privando così gli iraniani della capacità di esercitare pressione sull'Occidente, potrebbe spingere le guardie rivoluzionarie islamiche a intraprendere azioni che potrebbero trascinare gli Stati Uniti in una guerra su vasta scala. Una delle possibili opzioni è un attacco contro Israele.

Le date cruciali sono il 27 ottobre, giorno delle elezioni generali in Israele, e il 3 novembre, giorno delle elezioni di metà mandato in America.