Nuova, gravissima escalation della crisi marittima nel Golfo Persico. Due navi commerciali, la portacontainer GFS PRIDE e la portarinfuse CAPE DAO, risultano rispettivamente affondata e in fase di affondamento in seguito a due distinti incidenti nelle acque dello Stretto di Hormuz e del Golfo di Oman.
Secondo quanto riferito da Reuters, la GFS PRIDE, battente bandiera di Singapore e con una capacità di 2.824 container equivalenti, è affondata dopo essere stata colpita da un proiettile. Le autorità iraniane hanno tuttavia fornito una ricostruzione differente: secondo la Marina dei Guardiani della Rivoluzione, la nave avrebbe tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz senza autorizzazione, seguendo una rotta pericolosa, prima di urtare una mina navale e prendere fuoco. Le circostanze precise dell'incidente restano controverse.
Contemporaneamente, nel Golfo di Oman, la portarinfuse CAPE DAO, battente bandiera di Antigua e Barbuda, viene segnalata in fase di affondamento.
La nave era stata colpita da un proiettile il 23 settembre, in un incidente che aveva provocato la morte di un marittimo. I tentativi di salvare l'imbarcazione non avrebbero impedito il progressivo deterioramento delle sue condizioni. L'allarme sull'affondamento era già stato diffuso il 13 ottobre attraverso un avviso internazionale alla navigazione.
I due episodi si inseriscono in una crescente campagna di attacchi e intimidazioni contro il traffico commerciale nella regione. Secondo un'inchiesta pubblicata oggi da Reuters, due alti funzionari iraniani hanno riferito che Teheran sta adottando nuove tattiche offensive contro le imbarcazioni che considera in violazione delle proprie restrizioni, nel tentativo di mantenere elevati i prezzi del petrolio ed esercitare pressione sugli Stati Uniti in vista delle elezioni di metà mandato.
Lo Stretto di Hormuz rappresenta uno dei passaggi marittimi strategicamente più importanti del pianeta. Prima della guerra, attraverso questo corridoio transitava circa un quinto del commercio mondiale di petrolio e gas naturale liquefatto.
La successione degli incidenti dimostra quanto sia diventata precaria la sicurezza della navigazione commerciale, mentre il rischio di ulteriori attacchi, l'aumento dei costi assicurativi e le difficoltà di transito minacciano di aggravare la crisi energetica internazionale.
Mar di Oman e Stretto di Hormuz, due navi mercantili stanno affondando: cresce la minaccia alla navigazione internazionale
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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