L’minaccia i Paesi vicini: incursioni di terra in caso di nuovi attacchi americani

Teheran avrebbe prospettato incursioni terrestri nei Paesi vicini qualora gli Stati Uniti riprendessero gli attacchi contro la Repubblica islamica. Lo riferisce il Wall Street Journal, ripreso da Ynet, citando persone informate sugli avvertimenti trasmessi dalle autorità iraniane. Non vengono indicati i Paesi potenzialmente interessati dalle operazioni.

Le minacce comprenderebbero anche attacchi agli impianti petroliferi sauditi e ad altre infrastrutture strategiche regionali. Mohsen Rezaei ha inoltre evocato la possibilità di colpire gli Emirati Arabi Uniti, i centri dati e i cavi internet del Medio Oriente.

Secondo il quotidiano americano, Teheran avrebbe separatamente avvertito i mediatori che potrebbe intensificare gli attacchi contro il personale statunitense, arrivando a minacciare l’affondamento di navi da guerra americane e l’uccisione dei loro equipaggi.

Gli avvertimenti arrivano mentre Washington rafforza il dispositivo militare nella regione e l’Iran consolida la protezione dei propri siti militari e nucleari. Il messaggio attribuito a Teheran è una minaccia di allargamento del conflitto: una nuova offensiva americana potrebbe provocare ritorsioni non soltanto contro gli Stati Uniti, ma anche contro i vicini e le infrastrutture regionali.