Il presidente del partito ultraortodosso Shas, Aryeh Deri, ha annunciato che la sua formazione non entrerà né sosterrà il prossimo governo israeliano senza l’approvazione di una legge che regolamenti lo status degli studenti delle yeshivot, garantendo loro ampie esenzioni dal servizio militare obbligatorio.
«Non ci sarà alcun governo in Israele con il sostegno o la partecipazione di Shas finché non sarà regolamentata la posizione degli studenti delle yeshivot», ha dichiarato Deri in un’intervista al quotidiano ultraortodosso Kikar HaShabbat.
L’ultimatum arriva a meno di due settimane dalle elezioni legislative del 27 ottobre e segue una posizione analoga espressa da United Torah Judaism (UTJ), l’altra principale formazione politica ultraortodossa.
Il presidente di UTJ, Yaakov Asher, ha infatti chiarito che il suo partito non parteciperà a un esecutivo che non approvi concretamente la legge sulle esenzioni.
La questione del servizio militare degli haredim si conferma così uno dei principali nodi politici nella formazione del prossimo governo.
La posizione dei partiti ultraortodossi si confronta con quella di Gadi Eisenkot, che ha promesso di porre fine alle esenzioni generalizzate dalla leva, pur avendo precedentemente manifestato disponibilità a valutare una coalizione comprendente anche Shas.
Le dichiarazioni di Deri introducono dunque una condizione esplicita nei futuri negoziati di coalizione, indipendentemente da chi riceverà l’incarico di formare il prossimo esecutivo.
Israele, ultimatum di Deri: «Nessun governo con Shas senza una legge che esenti gli studenti ultraortodossi dal servizio militare»
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
Apri il post originale