Il Ministro della Difesa israeliano Israel Katz intende intervenire contro la presenza di militanti stranieri dell'estrema sinistra in Giudea e Samaria, compresi gli attivisti legati alla Global Sumud Flotilla, l'organizzazione internazionale che ha promosso le missioni navali verso Gaza alle quali ha partecipato anche Greta Thunberg.
L'iniziativa annunciata da Katz arriva dopo che la Global Sumud Flotilla ha avviato una campagna di reclutamento internazionale per inviare nuovi attivisti in Giudea e Samaria, con l'obiettivo dichiarato di affiancare le comunità palestinesi e partecipare alle attività sul territorio.
La mobilitazione prevede anche la presenza di volontari stranieri durante la raccolta delle olive, nei mesi di ottobre e novembre.
Nel quadro dell'iniziativa israeliana vengono citate anche altre organizzazioni internazionali già attive nella regione, tra cui Go Palestine, Protect the Harvest, Faz3a e International Solidarity Movement.
Secondo l'impostazione annunciata dal Ministro della Difesa, l'obiettivo è contrastare le attività dei militanti stranieri attraverso provvedimenti di allontanamento dal territorio israeliano.
La Global Sumud Flotilla, da parte sua, presenta la nuova mobilitazione come un'iniziativa nonviolenta di solidarietà e accompagnamento delle comunità palestinesi.
Dopo le flottiglie dirette a Gaza, il confronto tra Israele e le reti internazionali dell'attivismo filopalestinese si sposta dunque anche in Giudea e Samaria.
Resta da chiarire quali misure amministrative saranno concretamente adottate, nei confronti di quali soggetti e con quali tempistiche.
Israele prepara l'espulsione degli attivisti stranieri dell'estrema sinistra: nel mirino anche la Global Sumud Flotilla
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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