Israele non lancerà un attacco militare preventivo contro l’Iran prima delle elezioni legislative israeliane del prossimo 27 ottobre. Mi
È quanto avrebbe dichiarato un alto funzionario israeliano all’emittente Channel 12, delineando una possibile linea di prudenza del governo di Gerusalemme nelle settimane che precedono il voto.
La dichiarazione arriva in un momento di forte tensione regionale, mentre continuano a circolare indiscrezioni sulla ricostituzione delle capacità missilistiche e produttive iraniane e sull’eventualità di una nuova operazione militare contro la Repubblica Islamica.
La posizione riferita da Channel 12, qualora confermata, indicherebbe la volontà israeliana di evitare un’iniziativa militare preventiva nell’immediata fase preelettorale. Non equivale, tuttavia, a una rinuncia definitiva all’opzione militare, né esclude operazioni di risposta a eventuali attacchi iraniani.
Resta inoltre da chiarire se la dichiarazione rifletta una decisione formalmente assunta dal governo e dai vertici della sicurezza oppure un orientamento politico e operativo suscettibile di modifiche.
La distinzione è fondamentale: escludere un attacco preventivo prima del voto non significa escludere una nuova guerra con l’Iran.
Israele-Iran, nessun attacco preventivo prima delle elezioni del 27 ottobre
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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