Per l'ennesima volta, ormai abbiamo davvero perso il conto, il vicepresidente del Parlamento iraniano, Ali Nikhazad, ha dichiarato che Teheran prenderà in considerazione una proposta di ritiro dal Trattato di non proliferazione nucleare. Come se in passato questo impegno è mai stato rispettato.

Ha aggiunto inoltre: "Il Parlamento esaminerà anche le implicazioni internazionali di tale decisione", come se non sapessero che solo la forza militare delle poche democrazie ancora sana di mente possa riuscire a fermare questa corsa all'arma ultimativa che se non bloccata porterà alla distruzione del mondo intero.

Come se non lo sapessero.