Immagini satellitari ad alta risoluzione di VANTOR Technologies, risalenti a settembre e ottobre 2026, hanno mostrato una significativa ripresa dell'attività a Min-Zadayi, un complesso per lo sviluppo di armi nucleari nella zona nord-orientale di Teheran, già individuato e attaccato da Israele durante l'Operazione Hari.
L'attacco ha distrutto diversi edifici, tra cui probabilmente anche strutture sotterranee, come riportato dalla rivista dell'Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale.
Le recenti immagini satellitari indicano un ritorno alla normale circolazione veicolare intorno al sito, a seguito di un'ampia operazione di bonifica che ha incluso la rimozione di detriti e la riparazione dei danni al pendio. In una delle aree attaccate nel marzo 2026, sono visibili ancora attività di movimento terra.
Emergono altre prove della ripresa del programma nucleare
Modificato il 7 ottobre 2026 alle 00:44
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
Apri il post originale