Il tasso di mortalità tra i soldati israeliani feriti è sceso dal 15% registrato durante la seconda guerra del Libano del 2006 al 7,1% negli attuali combattimenti, Come rivelato da FOX NEWS gli Stati Uniti si stanno affrettando ad adottare il metodo israeliano.

Secondo il servizio, mentre nel 2006 occorrevano dai 15 ai 20 minuti affinché un ferito ricevesse cure mediche avanzate, oggi la presenza di un medico in ogni compagnia consente di fornire trattamenti complessi in soli 4 minuti, o addirittura immediatamente.

Inoltre, l'IDF è diventata la prima organizzazione militare al mondo a utilizzare plasma direttamente sul campo, anziché soluzione fisiologica, e dispone di refrigeratori portatili per il sangue utilizzati dai soccorritori per arrestare emorragie letali in tempo reale.

Infine, un sistema di dati avanzato trasmette in tempo reale tutti i parametri medici del ferito a tutti gli attori della catena di assistenza, dal soccorritore sul campo ai medici del pronto soccorso ospedaliero.

Il successo del modello israeliano ha attirato l'attenzione della principale potenza mondiale e, in un rapporto ufficiale dell'esercito statunitense, i comandanti americani sono esortati ad adottare immediatamente i protocolli e le tecnologie dell'IDF.