Il Capo di Stato Maggiore, Tenente Colonnello Eyal Zamir, ha parlato durante una cerimonia in memoria dei caduti dell'unità di commando, affermando che i combattenti della brigata hanno operato "nelle aree densamente popolate e nei tunnel del terrore a Gaza; in Giudea e Samaria; e in Libano, sono stati tra i primi ad attraversare il confine e alla testa delle forze che hanno attraversato il Litani, hanno combattuto a Beaufort e hanno sconfitto Hezbollah sulla cresta di Ali Taher".

Dopo il 7 ottobre, Zamir ha sottolineato, "l'imperativo professionale e morale che ci impone è quello di garantire che le lezioni rimangano per sempre impresse nella nostra memoria. Lavoreremo per distruggere le capacità del nostro nemico in anticipo e non permetteremo che si presentino minacce al nostro futuro". Zamir ha infine auspicato "un ampliamento dei ranghi delle Forze di Difesa Israeliane" alla luce della carenza di combattenti.