Herzog: “La politica non ha fatto tutto il possibile per fermare la violenza degli estremisti”
Il Presidente israeliano Isaac Herzog ha lanciato un duro attacco contro le violenze commesse da estremisti israeliani ai danni dei palestinesi in Cisgiordania, sostenendo che il livello politico non abbia utilizzato fino ad oggi tutti gli strumenti a propria disposizione.
Durante una visita al quartier generale della Divisione Giudea e Samaria dell’IDF, Herzog ha parlato di «fenomeni molto gravi di criminalità nazionalista», affermando che minano la capacità dello Stato di esercitare la propria sovranità e di far rispettare la legge.
«Questo non può continuare», ha dichiarato il Presidente, chiedendo che alle autorità vengano forniti tutti gli strumenti necessari per fermare il fenomeno. Secondo Herzog, esistono già mezzi legali e operativi che possono essere utilizzati con maggiore determinazione.
Il Presidente ha sottolineato inoltre che chi ricorre alla violenza danneggia direttamente lo stesso movimento degli insediamenti e l’immagine dello Stato di Israele.
Le dichiarazioni arrivano dopo i gravi disordini di Jalud, dove oltre 100 estremisti israeliani hanno impedito alle forze di sicurezza di riportare una famiglia palestinese nella propria abitazione, incendiando proprietà e lanciando pietre contro le forze israeliane. Tre agenti della Polizia di Frontiera sono rimasti leggermente feriti.
Herzog ha comunque ringraziato IDF e servizi di sicurezza per la loro lotta contro il terrorismo palestinese in Giudea e Samaria, distinguendo nettamente questa attività dalla necessità di reprimere la violenza degli estremisti israeliani.
Herzog critica la politica per non aver fermato la violenza degli estremisti in Cisgiordania
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
Apri il post originale