Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) e il servizio di sicurezza interno Shin Bet (Shabak) hanno annunciato l’eliminazione di due operativi palestinesi coinvolti nel contrabbando e nella distribuzione di armi ed equipaggiamenti militari nella Striscia di Gaza.
L’operazione è stata condotta mercoledì 14 ottobre nella zona di Khan Yunis, nel sud della Striscia.
I due uomini, identificati come Basel Nabil Abd al-Rahman Kashta e Ahmad Raja al-Shaer, erano responsabili, secondo le autorità israeliane, dell’approvvigionamento, del commercio e del trasferimento clandestino di armamenti destinati alle organizzazioni terroristiche operanti a Gaza.
Secondo l’IDF, la loro eliminazione si è resa necessaria per neutralizzare una minaccia immediata contro i civili israeliani e le truppe schierate lungo la cosiddetta Linea Gialla.
L’esercito israeliano ha precisato che, prima dell’attacco, sono state adottate misure per limitare il rischio di vittime civili, tra cui l’impiego di munizioni di precisione e la sorveglianza aerea.
L’operazione rientra nella strategia israeliana volta a impedire ad Hamas di ricostituire le proprie capacità militari, finanziarie e logistiche, anche attraverso il contrasto alle reti di contrabbando.
Il Comando Sud dell’IDF ha ribadito che le proprie forze continueranno a operare nelle aree di competenza, nel rispetto delle disposizioni dell’accordo di cessate il fuoco, per neutralizzare eventuali minacce imminenti.
Gaza, eliminati due trafficanti di armi a Khan Yunis: operazione congiunta dell’IDF e dello Shin Bet
Pubblicato sul canale Israele Senza Filtri
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