Le Forze di Difesa Israeliane (IDF), in collaborazione con il servizio di sicurezza interno Shin Bet (Shabak), hanno annunciato l’eliminazione di due esponenti delle organizzazioni terroristiche palestinesi Jihad Islamica e Hamas nel corso di due distinti attacchi aerei condotti nella zona di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

Il primo attacco, effettuato mercoledì 7 ottobre, ha portato all’eliminazione di Muhammad Abu Shalouf, comandante di compagnia dell’ala militare della Jihad Islamica Palestinese. Secondo quanto comunicato dall’IDF, Abu Shalouf aveva partecipato direttamente all’invasione del territorio israeliano durante il massacro del 7 ottobre 2023.

Il secondo attacco, condotto venerdì 9 ottobre, ha provocato la morte di Musa Atef Musa Abu Dan, appartenente alla forza Nukhba, l’unità d’élite dell’ala militare di Hamas impiegata nelle operazioni offensive e coinvolta negli attacchi del 7 ottobre.

Secondo l’esercito israeliano, nelle ultime settimane le organizzazioni terroristiche palestinesi hanno intensificato le attività contro le truppe israeliane, tentando contemporaneamente di ricostituire le proprie capacità militari. Gerusalemme considera queste operazioni una violazione sistematica degli accordi di cessate il fuoco.

L’IDF ha precisato che entrambi gli attacchi sono stati condotti per neutralizzare minacce alla sicurezza delle proprie forze. Prima delle operazioni sarebbero state adottate misure per limitare il rischio di vittime civili, attraverso l’impiego di munizionamento di precisione e sistemi di sorveglianza aerea.

Le forze israeliane del Comando Sud rimangono dispiegate nella Striscia di Gaza secondo le disposizioni dell’accordo vigente. L’esercito ha ribadito che continuerà a intervenire contro qualsiasi minaccia imminente, anche durante il cessate il fuoco.