L’IDF ha annunciato di aver eliminato ieri, domenica, Shadi Abu Hasira, descritto dall’esercito israeliano come un importante intermediario finanziario dell’ala militare di Hamas.

Secondo l’IDF, Abu Hasira era a capo della rete di cambio valuta “Geneva”, attraverso la quale sarebbero state convertite e trasferite all’estero somme per decine di milioni di shekel destinate all’ala militare dell’organizzazione terroristica.

Il denaro, secondo l’esercito, serviva a finanziare operativi, ricostruire infrastrutture militari e preparare nuovi attacchi contro le forze israeliane. Abu Hasira avrebbe inoltre gestito la società “Gardena Professional”, utilizzata per facilitare le operazioni finanziarie.

L’IDF afferma che recentemente Abu Hasira fosse coinvolto anche nella pianificazione di attacchi contro militari e civili israeliani e nel tentativo di ricostruire le capacità di Hamas, in quella che Israele definisce una violazione sistematica del cessate il fuoco.

Abu Hasira è stato ucciso in un attacco aereo a Gaza City. Fonti mediche palestinesi hanno confermato indipendentemente la sua morte in un attacco israeliano avvenuto domenica, senza però confermare le accuse israeliane relative al suo ruolo in Hamas.