Emergono nuovi elementi sul tentato attentato al volo FlyDubai FZ1073: il copilota omanita Hamam al-Hammami, 29 anni, sarebbe già stato considerato un rischio per la sicurezza dalle autorità del suo Paese.

Secondo quanto riportato da fonti statunitensi, Oman Air lo aveva rimosso dall’addestramento come pilota dopo aver rilevato posizioni estremiste. Nel 2024 sarebbe inoltre stato trovato in possesso di materiale di natura estremista. Non è ancora chiaro se queste informazioni siano state trasmesse ad altri Paesi o compagnie aeree.

Nonostante questi precedenti, al-Hammami è successivamente riuscito a continuare la propria carriera nell’aviazione civile e a trovarsi ai comandi di un volo diretto a Tel Aviv.

Dopo l’attacco sono emersi anche contenuti pubblicati su account social attribuiti al copilota: uno dei video terminava con immagini di Ayman al-Zawahiri, ex leader di Al-Qaeda, e di Humam Khalil Abu-Mulal al-Balawi, autore dell’attentato suicida del 2009 contro una base della CIA in Afghanistan.

Sul volo si trovavano 174 passeggeri, quasi tutti israeliani. Il copilota ha accoltellato il comandante e l’aereo ha perso quasi 4.300 metri di quota in meno di trenta secondi prima che alcuni passeggeri riuscissero a entrare nella cabina e immobilizzarlo.