La protesta, avvenuta intorno al 19° minuto di gioco, è stata organizzata per esprimere il proprio dissenso nei confronti della federazione irlandese, contestando la decisione della nazionale di disputare i match in calendario contro Israele.

Decine di palline da tennis sono state scagliate sul terreno di gioco.

Molte di esse erano ricoperte da adesivi raffiguranti la bandiera della Palestina e la scritta Stop The Game. Poco dopo, verso il 35° minuto, il match ha subito una seconda interruzione a causa di un'invasione di campo da parte di un manifestante che sventolava una bandiera palestinese, prima di essere bloccato dagli steward.