L’Autorità per la Popolazione e l’Immigrazione ha smentito le notizie secondo cui circa 1.200 persone provenienti da Paesi ostili sarebbero entrate in Israele.

«A seguito delle pubblicazioni diffuse questa sera, chiariamo che la cifra secondo cui 1.200 membri di equipaggi provenienti da Paesi ostili sarebbero sbarcati in Israele non è stata fornita né confermata dall’Autorità per la Popolazione e l’Immigrazione», ha dichiarato l’ente.

L’Autorità ha inoltre precisato che «i membri degli equipaggi, così come i passeggeri in generale, in possesso della cittadinanza di un Paese definito nemico non possono entrare in Israele».

La smentita arriva dopo che, nel corso di una riunione della Sottocommissione per l’Intelligence della Commissione Affari Esteri e Sicurezza, era stato riferito che nell’ultimo anno sarebbero entrati in Israele 1.240 membri di equipaggi provenienti da Paesi con i quali Israele non intrattiene relazioni diplomatiche.

Secondo quanto emerso durante la discussione, tra questi figurerebbero anche cittadini siriani e libanesi.